Ho sentito musica sublime e coinvolgente.
Ho sentito l'emozione dei musicisti, i Giganti e la zappaband per la prima volta sul palco insieme, dopo mesi e mesi di prove, carichi della tensione di voler suonare bene, per i Giganti, per la giustizia, per.
Ho ostacolato il lavoro febbrile dei tecnici, professionali e appassionati, tutti lì per rendere perfetto un concerto in un luogo già perfetto di suo, suonato da musicisti che alle mie orecchie sono già più che perfetti.
Il prossimo appuntamento è questo sabato al Teatro “tE:Ze di Bentivoglio (BO)

Da www.zioburp.net
C’era una volta, nei magici ‘60 a Milano un gruppo beat di grandissimo successo che un giorno a fine carriera svoltò sul versante progressive. Si chiamavano “I Giganti” e che mi venga un colpo se non sapete canticchiare almeno Una ragazza in due o se non avete mai sognato di mettere fiori nei vostri cannoni. Nel 1971 si inventarono un concept album su una storiaccia di mafia nella Sicilia degli anni ‘30. Facendosi aiutare in studio da alcuni dei più importanti musicisti della scena rock italiana di allora (e in parte di tuttora: Bandini, Tempera, Tavolazzi, un giovane Battiato) fecero un disco bellissimo, strambo e impegnato. Tanto fecero che glielo trasmisero una volta per radio e poi stop: boicottato, nascosto, insomma mai più “spinto” né sentito.
Il disco si chiama “Terra in bocca” e non è mai stato eseguito dal vivo se non per soli 8 minuti in un concerto milanese del 1993.
Poi..





0 commenti:
Posta un commento