
Roberto Cappella
suona accompagnato da Gigi Biolcati
il 31 marzo 2010 alla Locanda del Panigaccio
via Bienca 51, Chiaverano (TO)
Roberto ha la musica nel sangue, nei tessuti, nelle ossa, nella gola. Quasi come se le emozioni fossero dita che suonano le sue corde interiori, questa maniera di suonare e cantare la si trova solo nei musicisti che ancora considerano la musica poesia e sofferenza.
Il modo in cui Roberto racconta agli altri ciò che ha dentro in una molteplicità di forme e sfumature sonore, non può che colpire orecchie, occhi e cuore di chi lo ascolta e guarda.
In passato tendevo a sperimentare molto di più dal punto di vista vocale. Ora sento il bisogno di togliere il superfluo. Sto cercando di raffinarmi sempre di più, di rendere la voce uno strumento più puro, emozionale, dato che trasmettere emozioni è per me una delle cose più importanti.
Ritengo che sia inutile essere dei virtuosi per trasmettere qualcosa: ciò che conta è arrivare al cuore delle persone.
dal blog Nella Nebbia





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